Partenza da Savona per l’aeroporto di Milano Malpensa con voli di linea Singapore Airlines per la Thailandia.
Arrivo all’aeroporto di Bangkok. Dopo i controlli di sicurezza ed il ritiro bagagli, dirigersi verso il “meeting Point” alla porta numero 6. Incontro con i nostri incaricati e trasferimento in hotel(camere disponibili con early check in garantito). In tarda mattinata partenza dall’hotel per la
prima meta che e il “Dtalat Noi”, una vasta area che si estende tra China Town ed il fiume, un quartiere dove la tradizione incontra l’arte urbana, tra vicoli pittoreschi e atmosfere suggestive e che sta diventando il punto di riferimento per giovani artisti e viaggiatori in cerca di nuove esperienze, lontano dai circuiti turistici piu tradizionali.
Si attraversano vicoli coloratissimi dove opere di street art raccontano storie e scene di vita quotidiana in un mix vibrante di tradizione e modernita. Si prosegue con una visita al Horseshoe Shrine, un piccolo tempio cinese nascosto tra gli edifici. Qui si respira un’atmosfera intima e spirituale, dove i profumi d’incenso si mescolano ai colori accesi delle lanterne e alle offerte dei fedeli. A pochi passi, si
entra in un pezzo di storia locale: la So Heng Tai House, una delle residenze piu antiche di Bangkok.
Questa dimora storica, con il suo stile architettonico e le raffinate decorazioni, racconta l’anima culturale del quartiere attraverso le tracce lasciate dalle generazioni che l’hanno abitata. Si raggiunge così il grande fiume Chao Praya su cui si affacciano botteghe artigiane e officine, gallerie d’arte e caffe creativi dove trovare un po’ di relax (consumazioni non incluse). Pranzo in ristorante locale. Si attraversa il fiume per raggiungere la parte Ovest di Bangkok nota come “Thonburi”, ancora attraversata dalle miriadi di canali che un tempo
facevano di Bangkok la “Venezia d’Oriente”. Un tempo villaggio a se stante, oggi Thonburi e stata inglobata dall’inarrestabile espansione di una delle piu grandi metropoli del mondo, ma non ha conosciuto l’incessante sviluppo edilizio tipico dei quartieri centrali.
Sui canali di Thonburi si affacciano ancora piccole casette in legno che creano un contesto paesaggistico oggi sempre più raro. Per l’esotica quiete che diffondono, queste aree stanno divenendo meta privilegiata per i turisti internazionali, nonche dai locali che qui si rifugiano lontano dal trambusto della città. In breve tempo, i canali di Thonburi sono divenuti una delle zone piu ricercate e forniscono un
ottimo spunto per immortalare esotici e pittoreschi scorci. Particolarmente in voga e rinomata e la “Artist House”.
Si procede quindi su una barca a motore lungo i canali fino al possente e gigantesco Buddha seduto del Wat Paknam Phasi Charoen. Con la barca si raggiungeranno alcuni photo-spots dai quali ammirare il gigantesco Buddha che sovrasta i canali in tutta la sua magnificenza. Visita del tempio che oltre al Buddha gigante ospita anche una torre sacra dalle forme e rifiniture interne molto suggestive. Si prosegue quindi a piedi lungo uno stretto vicolo che offre un piacevole spaccato della vita quotidiana dei sobborghi (circa 800 metri) fino alla vicina fermata della metropolitana a bordo della quale si rientra nel centro di Bangkok. La meta sono i Giardini pubblici di Lumphini, il cuore pulsante di Bangkok! Con una estensione di 57 ettari, costituiscono il piu grande polmone della citta . Al suo interno si trovano vasti laghi ed
aree verdi, habitat ideale per i “Monitor Lizards”, grandi rettili che possono raggiungere i 2 mt di lunghezza.
Con un po’ di fortuna potranno essere avvistati. Chi vorra potra attendere le 18:00 per ammirare il modo suggestivo nel quale i Thai vivono il rituale dell’inno nazionale. Sarà interessante vedere le persone presenti al parco abbandonare ogni attivita in corso per
ascoltare l’inno immobili ed in silenzio (attivita non garantita e soggetta ai tempi di visita della giornata). Al termine rientro in hotel. Cena libera. Pernottamento.
Colazione in hotel. Partenza per la visita di Bangkok. Si raggiunge il “Wat Saket”, anche conosciuto con il nome di “Montagna d’oro”. Nel corso del XIX secolo Re Rama III commissiono la realizzazione di un “Chedi” (pagoda campaniforme) di colossali proporzioni che pero collasso durante la costruzione. I detriti crearono una collina che si coprì di vegetazione. In epoche successive il luogo venne restaurato ed ampliato con la costruzione di un Chedi di piu piccole dimensioni alla sommita del precedente ammasso di macerie.
Per l’occasione dallo Sri Lanka, patria del buddismo Theravada, arrivo anche una reliquia che la leggenda attribuisce al corpo del Buddha e che fu collocata al suo interno. Oggi il santuario e raggiungibile attraverso una scalinata a spirale di 300 gradini che transita anche dalla sacra fila di campane che i pellegrini suonano per buon auspicio e per scacciare gli spiriti maligni. Dalla terrazza panoramica si gode
di una vista stupenda sui quartieri di rappresentanza della citta . È questo il luogo dal quale scattare foto memorabili! Si attraversa quindi il fiume Chao Praya a bordo dei ferry in servizio regolare fino a raggiungere uno dei landmark piu noti della citta : il Wat Arun (“Tempio dell’Aurora”), con la sua gigantesca pagoda.
Il Wat Arun si trova a Thonburi, citta sulla riva destra del fiume ed oggi parte dell’agglomerato urbano di Bangkok. Dopo la distruzione di Ayutthaya ad opera dei Birmani nel 1767, Thonburi divenne per breve tempo la capitale del Siam fino alla fondazione dell’odierna Bangkok nel 1782. Durante questo breve periodo il re Taksin scelse il
Wat Arun come tempio di Stato. Il complesso venne quindi espanso nel corso del secolo successivo quando la pagoda centrale raggiunse l’altezza odierna. La pagoda rappresenta il Monte Meru, il centro l’universo. Pranzo in ristorante locale. Al termina inizio della visita al
Royal Grand Palace, la residenza reale edificata alla fine del XVIII secolo al tempo in cui Bangkok divento capitale del Siam.
Il Grand Palace fu residenza Reale e sede di governo del Regno fino al 1925 ed al suo interno include il “Wat Phra Kaew”, il tempio dove viene custodito il celebre Buddha di smeraldo, uno degli emblemi piu rappresentativi della casata Reale. Questa statua ha una storia millenaria e la leggenda racconta che provenga dall’India. Arrivato nel sud-est asiatico attraverso i Khmer di Angkor, il Buddha di smeraldo giunse in seguito nel regno di Lanna (odierna Thailandia del Nord), quindi a Luang Prabang ed infine a Vientiane, nell’odierno
Laos, da dove I Siamesi se ne impossessarono durante l’invasione della citta del 1779.
La parte visitabile del Grand Palace include inoltre i complessi noti come Gruppo Montien, un tempo residenza privata dei re e che oggi contiene le ceneri di diversi re della dinastia attuale, la sala delle udienze Dusit Maha Prasat e la sala del trono Chakri. I primi due complessi appartengono al progetto originale mentre il Chakri e molto piu recente. Fu infatti progettato da architetti inglesi su ordine di re Rama V alla fine del XIX secolo. Il complesso Chakri e visitabile solo
esternamente mentre Il Dusit ed il Montien sono occasionalmente visitabili anche all’interno (possibilità di accedere non garantita).
A seguire visita al celebre Wat Pho, il monastero Buddista piu antico della citta . All’interno del sacro “Bot” una venerata immagine del Buddha e difesa da ben due cinta murarie. Dietro ad esso si stagliano quattro mastodontici stupa campaniformi che custodiscono parte delle ceneri dei primi re della dinastia attuale. Ma il Wat Pho e soprattutto noto ai turisti internazionali per custodire all’interno del “Wiharn” una gigantesca statua del Buddha in posizione reclinata.
La statua simboleggia la maestosita che il Buddha assume quando il male si presenta al suo cospetto e racconta una leggenda
appartenente all’evoluzione del buddismo nel sud-est asiatico. Al Wat Pho si trova anche la sede della più antica scuola di massaggi Thai. Rientro in hotel alle 17:30 circa. Cena libera.
Pernottamento.
Colazione in hotel e check-out. Alle 06:45 circa partenza del tour. Prima tappa nella città capoluogo di Samut Songkhram strategicamente dislocata sull’estuario del leggendario fiume Kwai, teatro durante la Seconda Guerra Mondiale di cruciali scontri tra i giapponesi e le forze alleate culminati con la costruzione della storica ferrovia di guerra. Nel suo basso corso, il Kwai e noto come “Maekhlong”. A Samut Songkhram termina anche una linea ferroviaria secondaria proveniente da Bangkok.
Sfruttando il terreno demaniale adiacente alla linea concesso dalle
autorita locali, i venditori ambulanti hanno qui costituito un curioso mercato esponendo le loro merci sopra le rotaie. Questa particolarità non e sfuggita ai curiosi turisti che amano ammirare il rapido ricollocamento delle merci in occasione dei passaggi del treno. Intorno alle 9 si prosegue per il vicino mercato galleggiante di Damnern Saduak, celebre tra i turisti internazionali, nelle fertili pianure della provincia di Ratchaburi. Tempo libero per la visita del mercato e al termine si torna sul corso del fiume Maekhlong (Kwai) per il pranzo in ristorante panoramico.
Al termine proseguimento verso la provincia di Kanchanaburi, le cui aspre e selvagge montagne segnano il confine naturale con la vicina Birmania. Tra esotici paesaggi dominati dalla jungla qui scorrono i due affluenti principali del Kwai: rispettivamente il “Kwai Noi” ed il “Kwai Yai”. Alle 15:30 si giunge fino alla stazione ferroviaria di Tham Krasae, posta su un alto e scenico dirupo a picco sul fiume. Visita alla piccola grotta locale che custodisce un tempio buddista ed a seguire partenza a bordo dell’antico treno per percorrere alcuni viadotti ferrati che si inerpicano sulle ripide pareti della montagna, costeggiando il “Kwai Noi”.
Si scenderà alla stazione di Tha Kilaen proseguendo poi in auto verso l’alto corso del “Kwai Noi” fino al molo di imbarco del River Kwai Resotel, un affascinante resort posto sulle rive del fiume,
circondato dalla jungla e da alte montagne. Il Resotel e raggiungibile esclusivamente per via fluviale. Si navighera a bordo delle long tail boats (qualora vengano confermate strutture diverse dal River Kwai Resotel, l’arrivo in hotel potra avvenire in auto o per via fluviale in base all’hotel confermato). Sistemazione nei graziosi chalet e parte finale del pomeriggio libera per godere delle invitanti facilities del resort o per ammirare la lussureggiante natura circostante
dove il fiume scandisce il lento scorrere del tempo. Cena al resort e pernottamento. Totale percorrenza stradale di giornata: 290 Km circa.
Colazione in hotel e check-out. Intorno alle ore 7 si lascera il resort con un’entusiasmante crociera di poco piu di un’ora di navigazione per raggiungere il Parco Nazionale Sai Yok Yai, noto per le sue piccole ma graziose cascatelle (portate il costume da bagno!). La navigazione viene effettuata a bordo delle long tail boats risalendo un lungo tratto del fiume Kwai ed attraversando paesaggi di bellezza unica, dominati dalla jungla e da alte montagne che si gettano a picco sul nervoso corso del fiume. Rinfresco a bordo in corso di navigazione a base di caffe e frutta fresca.
Verso le 10:15 si lascia il parco in auto per iniziare il percorso per l’antica capitale di Ayutthaya con sosta presso il capoluogo di Kanchanaburi per la visita del celebre “Ponte sul fiume Kwai”, parzialmente distrutto al termine della guerra e oggi riportato alla forma di un tempo. Visita in loco e pranzo al ristorante galleggiante situato sotto il ponte. Dopo pranzo trasferimento diretto per la citta di Ayutthaya, dove si trovano le celebri rovine che costituirono la capitale dei Re del Siam per oltre quattrocento anni, dal XIV fino al XVIII secolo. Arrivo nel tardo pomeriggio e sistemazione in hotel.
Cena e pernottamento.
Colazione in hotel e check-out. Intorno alle ore 7 si lascera il resort con un’entusiasmante crociera di poco piu di un’ora di navigazione per raggiungere il Parco Nazionale Sai Yok Yai, noto per le sue piccole ma graziose cascatelle (portate il costume da bagno!). La navigazione viene effettuata a bordo delle long tail boats risalendo un lungo tratto del fiume Kwai ed attraversando paesaggi di bellezza unica, dominati dalla jungla e da alte montagne che si gettano a picco sul nervoso corso del fiume. Rinfresco a bordo in corso di navigazione a base di caffe e frutta fresca. Verso le 10:15 si lascia il parco in auto per iniziare il percorso per l’antica capitale di Ayutthaya con sosta presso il capoluogo di Kanchanaburi per la visita del celebre “Ponte sul fiume Kwai”, parzialmente distrutto al termine della guerra e oggi riportato alla forma di un tempo. Visita in loco e pranzo al ristorante galleggiante situato sotto il ponte. Dopo pranzo trasferimento diretto per la citta di Ayutthaya, dove si trovano le celebri rovine che costituirono la capitale dei Re del Siam per oltre quattrocento anni, dal XIV fino al XVIII secolo. Arrivo nel tardo pomeriggio e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
Colazione in hotel e check-out. Alle 8 partenza per la visita delle celebri rovine che costituirono la capitale dei Re del Siam per oltre quattrocento anni, dal XIV fino al XVIII secolo. Visita del
tempio Wat Chai Wattanaram, disposto sulle rive del fiume Chao Praya ed edificato nel corso del XVII secolo in stile Khmer, con una “cinquina” di monumentali “Phrang” al suo centro. Proseguimento delle visite con il Wat Sri Samphet, il tempio dell’antico palazzo Reale e costituito da tre gigantesche pagode campaniformi, quindi l’attiguo Wat Mongkhon Bophit, tempio al cui interno si trova una statua del Buddha in posizione seduta di gigantesche dimensioni.
Si visiterà infine una rovina particolarmente conosciuta dai visitatori internazionali: il Wat Mahathat, tempio “della Grande Reliquia” del Buddha. Edificato in stile Khmer nel XIV secolo e caratterizzato da una possente torre in stile ‘Phrang’, la rovina e conosciuta soprattutto per il volto in pietra celato tra le radici di alberi secolari. Sosta per il pranzo in ristorante locale che si trova all’interno di un bel giardino tropicale. Dopo pranzo ci addentreremo sempre piu nella Thailandia centrale raggiungendo la provincia di Kampheng Phet, dove i frutteti dominano l’orizzonte. La varieta di succosi frutti tropicali qui e talmente ricca da costituire la base dei piatti tipici della cucina locale. Alle dolcissime "Gluay Kai", denominate “banana uovo” per il loro minuto peso e dimensioni, e stato dedicato un intero mercato dove si possono gustare in vari metodi di cottura e preparazione.
Le rovine di Sukhothai, la citta che fu sede della prima capitale del Siam, sono oramai a breve distanza. Nel XIII secolo qui ebbero origine la cultura, la lingua e l’ideale di nazione del popolo siamese. Arrivo in hotel per le 19 circa. Cena e pernottamento in hotel.
Totale percorrenza stradale di giornata: 380 Km circa.
Colazione in hotel e check-out. Al mattino partenza per intraprendere un gradevole e rilassante giro in bicicletta tra le rovine del parco storico di Sukhothai. In alternativa, per coloro che non amano pedalare sara possibile muoversi all’interno del parco storico a bordo dei locali trenini elettrici. Si raggiungono le rovine piu importanti del parco, tra le quali il Wat Mahathat, tempio del palazzo reale edificato a pianta di Mandala e che un tempo custodiva una reliquia del Buddha, il Wat Sa Sri e la sua celebre pagoda campaniforme ed il Wat Sri Sawai, antico tempio Indu edificato dai Khmer. Si esce dal parco storico continuando il percorso in bicicletta in direzione dei quartieri vecchi della citta , attivi centri di artigianato. Sukhothai era celebre nell'antichita per la sua produzione di pregiate ceramiche, note in tutta l’Asia con l’appellativo di “Sangkanlok”. I pezzi piu pregiati venivano esportati in Cina ed in altri paesi dell’area imbarcandola su grandi giunche che da Sukhothai discendevano i fiumi fino al Mar Cinese Meridionale. La tradizione del Sangkanlok si e conservata fino ai nostri giorni e viene ancora praticata in vari laboratori artigianali dei quartieri vecchi.
Le forme decorative originali che distinguono il Sangkanlok si basano su colorazioni in nero di motivi ittici o floreali. Si pedala fino ad uno dei laboratori dove e possibile ammirare l’opera degli artigiani locali. Nel corso della mattinata si lascia Sukhothai per dirigersi verso nord. Si giunge alla citta di Phrae, capoluogo dell’omonima provincia, dove si puo iniziare ad apprezzare lo stile, l’architettura e la cultura del Nord della Thailandia (o “Lanna”). Pranzo in ristorante a Phrae. Phrae e nota per la bellezza delle sue antiche residenze nobiliari costruite in legno. Alcune sono di imponenti dimensioni ed elegantemente arredate, come la residenza Khum Vongburi, oggi museo. L’edificio ha ricevuto varie riconoscenze per la conservazione di antichi stili architettonici.
Visita al museo e proseguimento per un villaggio artigianale nella periferia della citta noto per la produzione del “Mor Hom”, la tipica casacca di colore blu indossata nelle campagne del Nord. Al villaggio si possono ammirare gli artigiani nella produzione e colorazione dei tessuti. Da qui ancora piu a nord fino a raggiungere una delle province settentrionali piu tradizionali del paese: Phayao, nota per il suo centro storico con piccole case in legno e per il grande lago sulla quale la cittadina si affaccia. Arrivo a Phayao previsto intorno alle ore 18 e sistemazione in hotel.
Cena libera. Pernottamento. Totale percorrenza stradale di giornata: 310 Km circa.
Alle 7:15 circa partenza per il molo di imbarco (2km) per ammirare l’offerta ai monaci novizi (Taak Bat) presso il molo di imbarco nel centro citta . I partecipanti possono acquistare personalmente il “Sangkatan” in loco. A seguire, si sale sulle imbarcazioni a remi dei pescatori locali per raggiungere una piccola isola al centro del lago nella quale si trova l’antichissima statua del Buddha del Tilok Aram. (Nota: durante la stagione secca il livello dell’acqua potrebbe non essere sufficientemente alto per poter effettuare il giro in barca. Anche in caso di maltempo e onde alte l’uscita potrebbe essere cancellata). Rientro in hotel per la colazione e check-out. Partenza in direzione Chiang Rai con tappa al Wat Rong Seua Ten o “Tempio Blu”, opera contemporanea dell’artista Putha Kabkaew. Èffetti psichedelici, colossali statue raffiguranti inquietanti “Yak”, i demoni buddisti, e animali mitologici quali il “Makara”, catturano l’attenzione del visitatore.
Verso le 11:45 si lascia la citta alle spalle per dirigersi ancora piu a nord, verso il doppio confine di Stato. Si apre davanti una grande pianura coltivata a riso e frutta tropicale, solcata dai corsi dei principali affluenti del Mekong, il grande fiume che scende dall’Himalaya e che attraversa l’intero Sud Èst Asiatico fino al Mar Cinese. Qui il Mekong e nel suo medio-basso corso e costituisce per le popolazioni locali una imponente arteria di scambi. È questo uno dei crocevia etnici e commerciali piu attivi e movimentati dell’Asia. L’interazione culturale ha favorito la fusione di tradizioni e sapienza popolare. In quest'area si trovano comunita montane al fianco di altre cinesi, laotiane e birmane. Molte di queste sono stanziate sulle pendici del monte Mae Salong, al confine con la Birmania. La strada che ne porta alla vetta e ricca di luoghi di incontro, come il tradizionale mercato di Mae Salong Nai dove non e inusuale incontrare genti di varie etnie che ancora indossano i loro costumi tradizionali.
Questa e anche la terra del Khao Soi, una prelibata zuppa al curry ricca di latte di cocco e varie spezie. Dal mercato ci si addentra verso la campagna fino a raggiungere un Farmstay locale dove saremo ospitati per scoprire come si prepara questo succulento piatto. Il Khao Soi e anche la base del pranzo di oggi. Il Farmstay si trova immerso nella natura, in una risaia circondata dalle colline, dove si puo ammirare uno spaccato di vita della campagna Thai del Nord. Il fattore coltiva il caucciu , possiede i bufali, che venivano utilizzati per il lavoro nei campi prima dell’arrivo del trattore e a seconda della stagione semina e raccoglie frutti tropicali di vario genere. L’allevamento di animali domestici e la coltivazione sono sempre e comunque circondati dalla giungla, che fa da sfondo alla vita di tutti i giorni e con la quale i popoli del Nord convivono da sempre.
Dopo pranzo si raggiunge il “Triangolo d’Oro”, il luogo di confine dove si incontrano i tre Paesi. Si visita il locale museo che ripercorre la storia della coltivazione del papavero e della produzione dell’oppio. Il punto d’incontro dei fiumi viene ammirato dalla sommita della collina che ospita l’antico luogo di culto oggi noto come Phrathat Doi Pu Khao. Cena in hotel. Pernottamento. Totale percorrenza stradale di giornata: 250 Km.
Alle 7:30 si lascia Chiang Rai in direzione di Chiang Mai. Il paesaggio e montano, con rilievi ricoperti di fitta vegetazione tropicale. Visita del Wat Rong Khun, celebre monumento progettato e costruito da Ajarn Chalermchai e caratterizzato da un ibrido stilistico tra architettura moderna e forme tradizionali del passato. Le sue vaste proporzioni e le fastose rifiniture ne hanno fatto oggi uno dei luoghi piu fotografati dai turisti internazionali. Una volta giunti a Chiang Mai, la prima tappa e nel distretto di Bo Sang, fin da tempi antichi noto per le produzioni artigianali. Si visita un centro di produzione delle celebri sete thai. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio si intraprende un piacevole walking tour. Stretti vicoli si snodano fra piccole abitazioni in stile Lanna che si alternano ai 119 templi Theravada che per oltre sette secoli hanno fatto di Chiang Mai il principale centro di culto buddista del Sud Èst Asiatico. Si parte dalla grande piazza dove troneggiano i bronzi di tre leggendari Re dell’antichita e transitando per il Wat Inthakhin Sadue Muang, dove un tempo veniva custodita la pietra di fondazione della citta , si giunge al Wat Chedi Luang dove si trova il piu grande Chedi (pagoda) di tutta la regione Lanna, costruito nel XIV secolo. Il centro storico di Chiang Mai e adagiato su di una larga vallata delimitata ad est dall’imponente monte Doi Suthep che sale fino a 1.600 metri sovrastando l’intera citta . È qui che si sale nel pomeriggio per raggiungere uno dei santuari piu celebri e sacri dell’intero paese: il Wat Phrathat Doi Suthep, edificato a oltre 1.000 metri di altitudine. La leggenda racconta che il luogo della sua costruzione venne indicato dall’errare di un mitologico elefante bianco che sul suo dorso trasportava una sacra reliquia del Buddha. La reliquia venne sepolta dove oggi si trova l’imponente Chedi dorato al centro del santuario, una delle immagini religiose piu ricorrenti della Thailandia. Al termine arrivo e sistemazione in hotel. Cena libera e pernottamento a Chiang Mai. Totale percorrenza stradale di giornata: 200 Km circa.
