Partenza con Bus Gturismo da Savona in direzione Milano Malpensa . Atterraggio all’Aeroporto Internazionale di Keflavík (KEF), trasferimento a Reykjavík in Taxi. A seconda dell’orario di arrivo, si potranno visitare in autonomia alcuni dei luoghi più rappresentativi. Tra questi, l’incantevole laghetto Tjörnin e l’Harpa, iconico edificio in vetro sul mare. Non può mancare una visita all’imponente Hallgrímskirkja il cui campanile offre una vista a 360 gradi sulla città. Inoltre, Reykjavík è una città perfetta per passeggiare tra le vie del centro ed infilarsi in uno dei baretti storici per riscaldarsi con un caffè o una cioccolata calda. Nel pomeriggio, per chi volesse, c’è la possibilità di un bagno caldo alla Sky Lagoon (ingresso non incluso nel prezzo). Pernottamento a Reykjavík in posizione centrale.
In mattinata, dopo la colazione , incontro con la guida e partenza da Reykjavík. Seguendo la Ring Road verso nord, dopo il tunnel sottomarino che taglia lo Hvalfjörður, oltre Borgarnes, ci si addentra nella penisola di Snæfellsnes. Le suggestive formazioni basaltiche di Gerðuberg sono il primo punto d’interesse. Passando per Vatnaleið s'incontra Selvallafoss, incantevole cascata “nascosta”, per proseguire poi fino a Grundarfjörður, grazioso villaggio alle spalle del quale si erge l’iconico Kirkjufell e le omonime cascate Kirkjufellsfoss. Si raggiunge quindi l‘area del maestoso Snæfellsjökull, il ghiacciaio che conduce al centro della terra. In uno dei punti più occidentali della penisola, si trovano la spiaggia dorata di Skarðsvík, il vicino drammatico faro di Öndverðarnes, gli impressionanti faraglioni di Lóndrangar e l’affascinante spiaggia infinita di Djúpalónssandur. Pernottamento sulla penisola Snæfellsnes.
Si inizia la giornata con una passeggiata lungo il breve ed imperdibile sentiero costiero (2.5km con dislivello minimo) che collega i villaggi Hellnar e Arnarstapi. Prima di dirigersi verso nord si visita la suggestiva chiesa nera, Búðakirkja, per proseguire verso l’incantevole spiaggia Ytri Tunga dove risiede una colonia di foche. Si raggiunge quindi la zona di Borgarnes e poi Bifröst, cittadina costruita sulla lava, alle spalle delle quale si può scalare l'impressionante cratere vulcanico di Grábrók. Arrivati alla base della penisola di Vatnsnes si visita il sottovalutato canyon Kolúgljúfur, abbellito da una scrosciante cascata. In seguito, si raggiunge Varmahlíð. Pernottamento nella zona di Varmahlíð.
Dopo un trasferimento di un‘ora e mezza, prima tappa della giornata è Goðafoss, l‘elegante cascata di forma semicircolare creata da un fiume glaciale. Il resto della giornata è interamente dedicato ai dintorni del lago Mývatn, uno degli ambienti più vari d’Islanda. Si inizia dall’area vulcanica di Krafla per poi spostarsi al marziano campo geotermale di Hverir, virtualmente la porzione terrestre più simile al pianeta rosso. Tra le altre attrazioni, il campo lavico di Dimmuborgir e gli pseudo-crateri di Skútustaðagígar (formazioni geologiche presenti solo qui e su Marte). A conclusione della giornata, si può fare un bagno nella eterea Jarðböðin, sorella meno commerciale della Blue Lagoon, o a GeoSea, terme situate a Húsavík, in cima ad una scogliera con impareggiabile vista sull’oceano. Pernottamento nella zona di Húsavík.
La mattinata può essere dedicata al Whale Watching a Húsavík, con cui si spera di incontrare le giganti del mare (non incluso nel prezzo). Si prosegue percorrendo la penisola di Tjörnes dove si può provare ad avvistare qualche pulcinella di mare. Si raggiunge poi il grandioso canyon di Ásbyrgi, che si dice sia stato formato dal cavallo di Odino e che ora sia la capitale del misterioso popolo nascosto. Ásbyrgi funge anche da porta d‘accesso per il grandioso canyon Jökulsárgljúfur, formato dal fiume glaciale Jökulsá á Fjöllum che dà vita alla maestosa Dettifoss, una vera forza della natura. Di ritorno sulla Ring Road, si continua in direzione Sud, con un paesaggio sempre più desolato e lunare, fino ad arrivare a quello che è uno degli ingressi verso i selvaggi altipiani. Pernottamento nella zona di Dettifoss.
In mattinata si visita il canyon Stuðlagil, meraviglia naturale divenuta nota solo di recente. A seconda delle condizioni meteo, si può raggiungere il canyon dalla sponda orientale percorrendo un semplice sentiero prevalentemente pianeggiante. 5 In seguito, si arriva nella parte più orientale d’Islanda, caratterizzata dalla presenza di fiordi profondi e del lago Lagarfljót, dove vivrebbe il mostro di Loch Ness islandese. Il luogo di snodo per tutte le aree dell‘est è la cittadina di Egilsstaðir. A seconda del periodo dell’anno e delle condizioni meteo, le opzioni di visita in questa regione includono varie attrattive, da pittoreschi villaggi di pescatori incastonati nei fiordi, a imponenti cascate. Pernottamento nella zona dei Fiordi Orientali.
Lasciata l’area di alloggio precedente, si prosegue la strada fino ad arrivare a Djúpivogur. Da qui, la strada si snoda lungo i ripidi versanti dei fiori, regalando impressionanti vedute. Tra Djúpivogur e Höfn, si trovano l’Eystrahorn ed il Vestrahorn, monti di circa 800 metri che cadono a picco sul mare e nei cui pressi si trovano suggestive spiagge nere. Si arriva poi alla regione del maestoso Vatnajökull, ghiacciaio più grande d’Europa e terza calotta glaciale più grande del mondo. La Jökulsárlón è la laguna più nota dove fluttuano centinaia di iceberg di infinite forme che brillano sotto il sole o si nascondono nella nebbia, e alla Spiaggia dei Diamanti dove gli iceberg incontrano il mare e scintillano sulla spiaggia nera Fellsfjara.Un‘altra laguna, più piccola e meno visitata, dà la possibilità di unirsi ad un coinvolgente tour in Zodiac per avvicinarsi agli iceberg e alla lingua di ghiaccio che abbiamo incluso nel prezzo. Pernottamento ai piedi del Vatnajökull.
Proseguendo verso Ovest, si lascia il Vatnajökull e si raggiunge Kirkjubærklaustur, presso cui si visita il bel canyon del Fjaðrárgljúfur, affacciato sull’infinito campo di lava Eldhraun. 6 Nella zona più meridionale dell’isola si incontra poi Vík, cittadina costiera al largo della quale si ergono gli impressionanti faraglioni neri che sembrano dita le dita di un gigante che emergono sull’oceano, e nella cui area si trovano le spiagge nere più famose d’Islanda. Si conclude la giornata con la visita di due delle più fotogeniche cascate: la perfetta Skógafoss, situata nel minuscolo villaggio di Skógar, e la romantica Seljalandsfoss, attorno al cui getto è possibile camminare. Pernottamento nella zona di Hella.
Le tre meraviglie del Golden Circle costituiscono invece il fulcro della restante parte del programma. Si comincia con Gullfoss, la regina delle cascate d’Islanda con il suo doppio 7 salto, proseguendo con l’area geotermale di Geysir, che ha dato il nome a questo fenomeno naturale ed il Parco Nazionale di Þingvellir, luogo del primo parlamento e sito UNESCO, dove si può ammirare una delle fratture tettoniche più impressionanti. Nel tardo pomeriggio si raggiunge Reykjavík, dove si possono visitare altri angoli interessanti e godere dell'atmosfera frizzante della sera, e dove si saluta la guida. Pernottamento a Reykjavík, in hotel in posizione centrale
